martedì 14 agosto 2007

You had me at "hello"


Periodo strano, quest'estate.

Andate e ritorni, problemi, soluzioni, e, purtroppo, più di un amico a cui viene a mancare un parente, o comunque le cui condizioni non sono così buone.

E io, in tutto questo, che faccio?

Mi preparo per le vacanze, suono la chitarra, faccio baracca con gli amici, e, come di consueto, guardo un buon numero di film.

Con la differenza che, per motivi vari ed eventuali, mi sono buttato in un amarcord molto particolare, e mi sono rivisto cose come Vado a vivere da solo, con Jerry Calà e Grosso guaio a Chinatown - che non ha certo bisogno di presentazioni - ma anche pellicole come Giovani, carini e disoccupati, Prima dell'alba e, soprattutto, Jerry Maguire.

Quest'ultimo mi è sempre piaciuto, in modo particolare. E non tanto perchè ci sia una canzone di Bruce Springsteen, Secret Garden, o perchè, nonostante io sia un maschietto, mi siano quasi sempre piaciuti i film con Tom Cruise.

Mi piace l'idea. Mi piace il fatto che da un giorno all'altro tutto crolli addosso al protagonista, che continua ad andare avanti facendo quello in cui crede. Mi piace il fatto che in tutto questo riesca anche a trovare spazio per un unico, vero amico (Cuba Gooding Jr.). Mi piace il fatto che rinunci a tutto quello che era prima per sua moglie. Mi piace la tagline del poster originale, "The journey is everything", "Il viaggio è tutto", a significare che non è tanto quello che si trova alla fine del percorso l'importante, ma ciò che si prova durante.

Show me the money!

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