giovedì 4 ottobre 2007

Pagliacciate

Sono juventino, va detto.

E quindi va da sè che mi sia beccato per anni tutta la trafila delle mazzette agli arbitri e quant'altro, fino a Calciopoli, il vaso di Pandora che si scoperchia, un anno di Purgatorio in B, il ritorno in A, il buon inizio di questo campionato e via dicendo.

Ma, da juventino, non mi sono mai vergognato come devono aver fatto i milanisti ieri sera.

E non tanto per la prestazione sottotono o per la sconfitta contro un avversario del tutto abbordabile in Champion League, ma per la sceneggiata pessima di Dida. Ha subito gol? Sì, certo, quello è ovvio. Ma poi un tifoso, a fine partita, è entrato in campo e gli ha dato una carezza, un buffetto sulla guancia. E Dida - che, ricordiamolo, non è proprio un pigmeo - giù a inseguirlo, per un paio di metri, salvo poi crollare a terra in modo davvero vergognoso. Barella, ghiaccio in faccia e tutto il resto, roba che nemmeno Mario Merola.

Vedere per credere:









Che dire? Vergogna.

E pensare che adesso salta fuori un accordo quasi trovato con Buffon, prima di rinnovare il contratto a Dida fino al 2010...

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